Cavi Rete in CCA


Vorrei parlarvi di un problema molto grave in ambito della realizzazione delle reti dati aziendali.

Il cavo in CCA.

Negli ultimi tempi, facendo dei preventivi per reti dati, mi sono reso conto che per motivi a me ignoti, molti li perdevo, la concorrenza a volte era inferiore ai miei. Eppure sono sicuro di offrire prodotti di qualità, al giusto prezzo e con prezzi d’installazione concorrenziali.

Ho così provato ad analizzare i prezzi, i prodotti offerti.

Spesso non è possibile confrontare due Preventivi, marche offerte diverse (quindi qualità diverse), tempistiche di realizzazione diverse ecc.

Mi sono soffermato su un piccolo particolare, fino a quel momento a me ignoto (se non altro per la sigla che citerò a breve) e mi sono ulteriormente informato, una sigla che sta in CCA.

Per i motivi che sotto spiegherò il trucchetto è presto fatto, tu fornisci cavo dati di qualità, loro cavo dati “scadente”, ovvio che nel contesto di un Preventivo di 100/200 punti rete fa numero, e puoi fare preventivi bassi.

 

A quel punto ci rimetto io che non porto avanti il Preventivo, e soprattutto ci rimette il cliente che ad una cifra più bassa (spesso nemmeno molto) si ritroverà a far girare i suoi dati (i dati sono la cosa più importante di un’azienda) su una rete inaffidabile e “pericolosa”.

Pericolosa non è un termine che ho usato “tanto per”, ma c’è un buon motivo, seguitemi.

Dunque, il cavo CCA utilizza un conduttore in alluminio rivestito di rame, questa tecnica di produzione (io la definirei scadente) permette di ottenere un materiale meno costoso risparmiando una materia prima. Avete mai visto un conduttore elettrico sostanzialmente in alluminio? Ci sarebbero continui principi d’incendio , portando però vantaggi commerciali ai fornitori di cavo di rete CCA sui concorrenti che forniscono cavi di rame puro.

Sono però gli effetti che gravano negativamente sull’infrastruttura di rete del Cliente. Appunto la rete dati, il cuore del Sistema aziendale, all’insaputa però dell’ignaro Cliente.

L’uso di CCA nei cavi di rete dati non è consentito dagli standard IEC o CENELEC.

3P è un’organizzazione che fornisce test di terze parti per la conformità con gli standard del settore per i produttori di cavi e sconsiglia l’ uso del filo CCA. L’uso del filo CCA contravviene direttamente entrambe le specifiche CAT5e e CAT6 che richiedono l’utilizzo di conduttori esclusivamente in rame. I cavi in CCA appunto non sono di rame 100% .

A seconda della nazione ci sono norme specifiche a tutela dei consumatori che sanzionano le vendite di prodotti con dichiarazioni ingannevoli.

CCA ha proprietà di attenuazione superiori rispetto cavo di rame puro , questo si tradurrà in maggior numero di pacchetti ritrasmessi perchè corrotti sul livello fisico . Gli errori aumentano con la lunghezza del channel link portando come effetto finale una rete meno performante per gli utenti.

E qui entra in gioco una importante branca della trasmissioni dati su cavo LAN, l’utilizzo POE (Power over Ethernet), che è appunto l’alimentazione del terminale (Access Point, Telefono VoIP, Telecamera ecc.) sullo stesso cavo LAN.

Un conto è far passare su un conduttore elettrico dei “semplici” dati, ben altro farci passare anche l’alimentazione.

Tanto per rendere l’idea, è di fresca uscita l’utilizzo di lampade alimentate in POE.
Qui sta il vero problema, far passare corrente in un conduttore di alluminio, anziché in rame.

L’alluminio, a causa della maggiore attenuazione e ad una inferiore resistenza alla trazione può portare al surriscaldamento dei conduttori con conseguenze molto gravi. La perdita di pacchetti ed appunto principi d’incendio.

Per le problematiche sopra citate, quindi elettrici e fisici si sconsiglia vivamente anche l’uso di Patch cord in CCA. Anche una singola bretella di rete in CCA può rendere vana tutta la catena informatica, quindi il corretto passaggio dei dati,

Anche uno Switch di qualità, una rete dati fatta con le dovute precauzioni ed eseguita con i migliori prodotti, vedrebbe compromessa l’intera qualità per una semplice bretella di rete non conforme.

Ho pertanto creato questo articolo per diffondere questa notizia, affinché gli installatori conoscano la problematica e forniscano prodotti di qualità al Cliente, e sperando che il “Cliente” leggendo sia informato su quanto alcuni installatori furbescamente propinano loro.

Fortunatamente questa categoria di installatori non sono molti, e probabilmente avranno poca vita (non tanto per il cavo in CCA, quanto per la loro scorrettezza generale nella quale probabilmente lavorano quotidianamente).

Meditate gente, meditate.