Hot-Spot


Permette di regolamentare, tracciare e tariffare l’accesso ad Internet nei luoghi pubblici (Internet point, hotel e fiere). Divide la rete aziendale dalla rete ospiti e regolamenta in maniera sicura l’accesso ad Internet: la rete aziendale, protetta dal firewall, avrà libero accesso ad Internet, mentre la rete “ospiti” gestita dall’HotSpot, richiederà “utente” e “password”, attivando una tariffazione a consumo, a scadenza, prepagata o libera.

Oltre alla possibilità di autenticarsi con tagliandini e credenziali fornite dall’amministratore del servizio, l’hotspot permette vari metodi di autenticazione self­service tramite email, sms o integrando i più diffusi social network.

WI-FI Hotel 8

 

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Molti albergatori, fino a qualche tempo fa, alla domanda: “A cosa serve il Wi-Fi in albergo?” avrebbero risposto affermando: “A fare fatturato”.

Oggi, tuttavia, non è (quasi) più così: la maggior parte delle strutture ha deciso di rispondere alla crescente richiesta di Wi-Fi gratuito da parte dei clienti rendendo – in tutto o in parte – “complimentary” il servizio.

È quindi da escludere ogni possibile monetizzazionedel Wi-Fi nelle strutture ricettive?

Assolutamente no. Se l’aggettivo “free” da un lato deve significare assenza di costi per i clienti, dall’altro non deve per forza voler dire impossibilità di generare ricavi per le strutture.

Con una piattaforma di gestione della connettività a Internet all’avanguardia, i titolari degli hotel hanno la ghiotta opportunità di dar vita a ricche e innovative forme di monetizzazione indiretta del servizio.

Non solo: è proprio grazie ai sistemi di controllo dell’accesso a internet in hotel, come la nostra soluzione che è possibile reintrodurre forme di accesso a pagamento per i clienti più esigenti.

Ecco alcuni esempi di “monetizzazione indiretta”:

  • personalizzare completamente tutte le pagine di autenticazione e gestione del servizio visibili dagli utenti con i marchi della struttura o del gruppo;
  • raccogliere in modo del tutto automatico i dati degli utenti (età, sesso, paese di provenienza, email, numero di cellulare, ecc.);
  • permettere ai clienti l’accesso mediante le credenziali dei social network più diffusi (Facebook, Google+), importando dagli stessi i contatti dei clienti.
  • richiedere agli utenti azioni specifiche prima di concedere l’accesso a Internet, come ad esempio il “Mi Piace” sulla pagina Facebook della struttura oppure l’iscrizione alla newsletter dell’hotel.

E un altro di “monetizzazione diretta”:

  • creare profili di servizio diversi, contraddistinti da diverse caratteristiche “tecniche”: velocità illimitata, priorità di accesso alla banda e accesso a qualsiasi tipo di contenuto per gli utenti paganti, limitazione di accesso a contenuti o applicazioni ad alto uso di banda per gli utenti che scelgono la versione gratuita del servizio.

Tutti metodi per monetizzare in modo indiretto la fornitura dell’accesso a Internet in Hotel.

Si possono inoltre creare occasioni di guadagno diretto, derivanti dalla vendita di connessioni “premium” agli utenti con richieste più “sofisticate”, certi di deliziarli con un livello di servizio impossibile da raggiungere dove il servizio Wi-Fi sia libero e incontrollato.

Volete un altro esempio pratico?

Si pensi a un grande hotel business situato nel centro di una città.

L’esigenza della direzione è duplice: assecondare la crescente richiesta da parte degli utenti di connessioni gratuite e soddisfare quella porzione di clientela – anch’essa in aumento – che nemmeno in viaggio si separa dai propri “gadget” mobili, tramite i quali vuole lavorare, ascoltare musica, guardare la televisione, proprio come a casa.

Tutto questo tenendo in considerazione che la banda di accesso a Internet a disposizione dell’hotel, seppur correttamente dimensionata, non è infinita.

Sfruttando tutte le possibilità offerte da un sistema di gestione del  Wi-Fi in hotel, la struttura sceglie di creare:

1. un pacchetto di accesso gratuito a Internet per i clienti, valido 24 ore su 24, abbinandolo a un meccanismo di autenticazione self-service che al primo accesso dell’utente richieda la compilazione di alcuni campi, tra i quali l’indirizzo email e il numero di cellulare. Al profilo viene associata una policy che limita l’accessibilità di contenuti e applicazioni ad alto consumo di banda (peer to peerfile sharing, condivisione foto, streaming video e musica);

2. un secondo profilo – disponibile solo nelle aree comuni – di durata pari a 30 minuti di navigazione a banda larga, senza limitazioni, dedicato ai “passanti” e abbinato all’accesso tramite account Facebook o Google, con richiesta del “Mi Piace” sulla pagina Facebook della struttura;

3. un terzo e ultimo profilo “premium” a pagamento, acquistabile mediante carta di credito oppure mediante la richiesta di una scratch-card alla reception, che al prezzo deciso dalla struttura conceda 24 ore di accesso a Internet ad alte performance: con priorità sugli utenti free e senza blocchi su contenuti o applicazioni, in modo che gli utenti più esigenti che lo scelgono possano avere accesso al servizio di qualità più elevata, con tutti i propri dispositivi;

Con la configurazione descritta la struttura è in grado di:

  • soddisfare sia gli utenti che richiedono accesso gratuito sia quelli che sono disposti a pagare per ottenere il massimo delle prestazioni;
  • ottenere dagli utenti che scelgono il servizio free i dati personali, utilizzabili dal reparto marketing per iniziative di promozione e loyalty; 
  • far crescere la “community” sulla pagina Facebook della struttura, anch’essa valido strumento di marketing e comunicazione a disposizione dell’hotel;
  • monetizzare in modo diretto il servizio grazie alla vendita degli account premium, producendo ricavi trattenuti al 100% dall’hotel;
  • garantire agli utenti più esigenti un livello di servizio dedicato;

L’esempio consente di capire come anche un servizio di accesso a Internet per gli ospiti con una base completamente gratuita possa comunque rappresentare una fonte importante di revenue per una struttura alberghiera, capace di ripagare in poco tempo i costi dell’infrastruttura necessaria per erogarlo e, contemporaneamente, fornire un importante servizio ai clienti dell’hotel.